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I principi

Il ReiKi

I PRINCIPI
 

Come accennato alla pagina della storia del ReiKi, Usui, nel corso del tempo, si rese conto che vi era una serie di persone sulle quali ReiKi agiva perfettamente come su tutti gli altri, ma che tuttavia queste persone tenedevano a tornare di continuo nei centri dove i volontari effettuavano i trattamenti e questo in quanto loro stessi non apprendevano a rimuovere, a monte, la cause scatenanti il malessere e quindi della malattia.

Ovviamente qualsiasi tentativo volto a recuperare equilibrio e benessere è destinato a fallire se non si adottano comportamenti volti a rimuoverne, a monte, le cause scatenanti del nostro malessere (come a dire.... se hai continuamente mal di testa a causa dell'alcool non è certo prendendo analgesici che risolvi il problema, anzi !). Fu così, oltre che Usui lasciò alcuni principi-guida grazie ai quali imparare, giorno per giorno, evento per evento, momento per momento, a correggere e migliorare il proprio comportamenteo ed il proprio stile di vita. E qui che ReiKi smette di essere una semplice tecnica e diviene un diverso modo di accogliere e pensare la vita e quanto essa, di giorno in giorno, di evento in evento, ci riserva.
 

I cinque principi, ridotti al lro significato più sintetico,  sono:

Solo per oggi…
...Non arrabbiarti
Non preoccuparti
Sii grato
Lavora diligentemente
Sii gentile con gli altri

 

Ovviamente non si tratta di "regole", ma di indicazioni, di intenti, su comportamenti individuali che tendono a rendere un più semplice il percorso di crescita personale.
 
In particolare l' espressione "solo per oggi" sta proprio a significare ed indicare che non occorre trasformarsi di colpo in persone ispirate, in improbabili santoni, e che non occorre vivere tra le nuvole o fuori dalla realtà (anzi !), ma al contrario, dà il suggerimento di tornare in contatto con la propria natura più intima ed originale ed esprimerla, giorno per giorno, attimo per attimo, nel migliore dei modi, arrabbiandosi certo (siamo essi umani.....) ma non agendo, quando è il momento di agire, sotto l' effetto di rabbia e rancore.  

 Qui sotto la animazione dell'originale giapponese dettata da Mikao Usui a Ushida Juzaburo, l'ufficiale militare che scrisse poi il testo funebre inciso nella stele sulla tomba di Usui, e che poi Usui stesso firmò di suo pugno. Ovviamente, essendo giapponese, si legge da destra a sinistra.

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